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Uso ed abuso da parte delle pazienti affette da vaginiti dell’automedicazione:

 In questi casi una corretta informazione e’ quasi "terapeutica". Informare la donna sulle piu’ basilari nozioni di fisiologia vaginale (le funzioni della mucosa, il ruolo del pH e delle secrezioni in generale, etc.) la rende spesso partecipe di un "percorso medico" di difficile gestione. E’ comunque importante dettare delle norme comportamentali:

  1. Limitare, ad esempio, l'uso di salvaslip, indumenti attillati o di tessuti a maglie strette che non permettono una corretta ossigenazione tissutale favorendo il ristagno di secrezioni, la possibilita’ di sovrainfezione nonché di una possibile sensibilizzazione a fattori di contatto.
  2. Consigliare un'accurata e mai esasperata igiene intima e post-coitale (evitare che il liquido seminale permanga a lungo all'interno della vagina in virtu’ del suo effetto immunosoppressivo e della sua capacita’ di alterare il pH). (?)
  3. Dettare delle norme alimentari per un corretto ed equilibrato regime dietetico.
  4. Preferire l'uso di biancheria intima di puro cotone ed evitare il continuo ricorso a salviette intime deodoranti o salvaslip.

Vi sono poi una serie di norme igieniche e di profilassi delle reinfezioni che la donna affetta da tali episodi e’ tenuta a seguire, quali:

  1. Cambiare frequentemente la biancheria intima.
  2. Utilizzare alte temperature e disinfettanti specifici per il lavaggio della biancheria.
  3. Limitare l'uso di indumenti aderenti e di tessuti sintetici.
  4. Evitare lavaggi troppo frequenti con abuso di saponi a pH acido.
  5. Praticare correttamente il nettoyage (lavaggio antero-posteriore).
  6. Asciugare attentamente la cute e le mucose dopo la toilette.
  7. Limitare l'assunzione di carboidrati e zuccheri.
  8. Inserire lo yogurt o i fermenti lattici nell'alimentazione quotidiana.
  9. Aumentare l'assunzione di fibre alimentari.
  10. E’ consigliabile astenersi dai rapporti sessuali, oppure utilizzare il profilattico, fino ad accertata guarigione.

Trattare o no le pazienti asintomatiche in cui si e’ diagnosticata una vaginite durante una visita?

Franco Vicariotto
Specialista in Ostetricia e Ginecologia
franco.vicariotto@ecosistemavaginale.it

questa pagina è aggiornata al 10/05/2005

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