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TRICHOMONAS VAGINALISLa tricomoniasi è un’infezione sessualmente trasmessa causata da un protozoo, il Trichomonas vaginalis che fu descritto per la prima volta da Donnè nel 1836 ed erroneamente ritenuto per molti anni un comune commensale.
Il Trichomonas vaginalis è un protozoo flagellato, generalmente di forma ovoidale, del diametro di 10-20 µm, provvisto di 4 flagelli liberi anteriori e di un flagello posteriore grazie ai quali il microrganismo si assicura la locomozione arrivando ad estendere la propria lunghezza di 2-3 volte la norma Abitualmente descritto come anaerobio, in vitro richiede condizioni di moderata anaerobiosi. L’incidenza della tricomoniasi è di difficile valutazione nella popolazione generale in quanto in molti Paesi non è sottoposta all’obbligo di registrazione. La prevalenza dell’infezione in gruppi specifici è strettamente correlata con il livello di attività sessuale. Molte sono le linee di evidenza che supportano l’importanza dell’acquisizione della trichomoniasi per contatto sessuale. Gli uomini portatori asintomatici sono il più importante vettore e serbatoio della malattia. Non ben documentata risulta l’acquisizione non venerea della malattia per contatto genitale di liquidi extracorporei, la cui manifestazione perinatale ne è la forma più frequente. Il meccanismo attraverso il quale Trichomonas vaginalis causa la malattia è a tutt’oggi non chiaro. Il 50-75% di donne con tricomoniasi lamenta leucorrea, descritta come maleodorante, il prurito vaginale è spesso severo. Può essere altresì riferita una sintomatologia soggettiva di dispareunia, pollachiuria e disuria. Le algie pelviche non sono particolarmente comuni. Data però la frequente associazione della tricomoniasi con altri agenti a trasmissione sessuale, bisognerebbe sempre sospettare una concomitante salpingite. Nella maggior parte dei casi i sintomi si esacerbano durante o immediatamente dopo il periodo mestruale. I neonati (4-17%) da madre infettata possono contrarre l’infezione nell’attraversamento del canale del parto con particolare interessamento del tratto urinario. A differenza di altre Malattie a Trasmissione sessuale, non sono note complicazioni a medio e lungo termine della trichomoniasi; in gravidanza i dati presenti in letteratura riportano incrementata incidenza di parto pretermine, di rottura prematura delle membrane e di endometrite postpartum specie in caso di associazione con Vaginosi Batterica. Ulteriori informazioni su: www.cdc.gov
Franco
Vicariotto
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28/05/2005
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