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VAGINOSI

 
Vaginosi batterica

La Vaginosi Batterica (VB) è una sindrome polimicrobica caratterizzata da una radicale modificazione dell’ecosistema vaginale consistente in particolare nella sostituzione della normale flora lattobacillare da parte di flora patogena a prevalente composizione anaerobia. Il termine vaginosi viene utilizzato per sottolineare che nel corso di tale tipo di infezione, pur verificandosi un aumento delle perdite vaginali, non è possibile dimostrare la presenza di un vero e proprio stato infiammatorio e quello “batterica” per indicare che la sindrome è caratterizzata da un abnorme quantità di batteri in vagina, di cui la componente anaerobica è la maggiore. Da un punto di vista patogenetico si osserva dunque nelle vaginosi un incremento esponenziale della concentrazione batterica vaginale. In corso di Vaginosi Batterica si osserva una sostituzione della flora vaginale normale con una flora mista costituita prevalentemente da Gardnerella vaginalis ed anaerobi obbligati (Bacteroides spp, Mobiluncus spp, Peptostreptococci) in associazione ad una netta diminuzione. della flora lattobacillare normale. Nelle vaginosi, le forme totalmente asintomatiche raggiungono percentuali di prevalenza che variano dal 5 al 15% nella popolazione generale rendendo ancora più difficile l’identificazione di una popolazione a rischio ed il giusto inquadramento nosologico della malattia


Immagini di Gardnerella e di Mobiluncus

Vaginosi in Gravidanza / Puerperio

La frequente correlazione  con il parto pretermine, la rottura prematura delle membrane (PROM), le corioamnoniti ed alcune infezioni puerperali rende ragione della particolare attenzione che la letteratura dedica alle vaginosi. È stato evidenziato un rischio 10 volte maggiore, rispetto a gravide sane, di sviluppare un'endometrite puerperale nelle gestanti che presentavano una vaginosi batterica durante il terzo trimestre. Il rischio post-chirurgico, sia dopo interventi ginecologici che dopo taglio cesareo, sembra essere 3 volte superiore nelle donne con vaginosi batterica: tale condizione è probabilmente in relazione all'alterazione del potenziale di ossido-riduzione che rappresenta un fattore scatenante o favorente l'instaurarsi di infezioni pelviche da flora patogena mista-opportunista. La Vaginosi Batterica è diagnosticata nel, nel 15 - 20% di donne in gravidanza. L'importanza della trasmissione per via sessuale della vaginosi è stata messa in dubbio dalle più importanti ricerche. Anche l'esigenza di un trattamento del partner sessuale è stata messa in dubbio da un vasto studio prospettico randomizzato, condotto da Vejtorp e coll.  su donne affette da vaginosi batterica, che ha messo in evidenza che non si sono avuti migliori succesi terapeutici trattando anche il partner maschile. Tali ricerche inducono quindi a ritenere che la vaginosi batterica non sia associata alla trasmissione sessuale di un particolare tipo di microrganismo, ma piuttosto interessi donne che, già esposte a questo microrganismo, hanno attività sessuale.  


Bacteroides fragilis

Per ulteriori approfondimenti:
DIAGNOSI DI VAGINOSI
TERAPIA DELLA VAGINOSI
Bacterial vaginosis: many questions - any answers?
Managing recurrent bacterial vaginosis

Franco Vicariotto
Specialista in Ostetricia e Ginecologia
franco.vicariotto@ecosistemavaginale.it

questa pagina è aggiornata al 01/08/2005

patologia diagnosi terapia linee guida microbiologia
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